Mabon

Equinozio d'autunno

22 Settembre 2020

Con l'inizio di Settembre arriva finalmente il fresco, le prime piogge, sulle vette cadono addirittura le prime nevi. Il verde intenso delle colline ci culla in una temperatura ideale e gia' pregustiamo i dolci aromi autunnali di zucca, mela e cannella, le serate di ottobre avvolti nella copertina a guardare le stelle, il fuoco o a bere una bella tisana.

Adesso e' il momento di raccogliere i frutti dell'estate che ci accompagneranno per tutto l'inverno.

 

Tutto l'anno è dedicato a Madre Terra, ma se c'è un momento che lo è ancora piu' degli altri, è questo. In Settembre la Terra si mostra dal suo lato migliore, generosa e ricca di regali per i suoi figli. L'abbondanza di verdura negli orti e di frutta sugli alberi ci ricorda vagamente il periodo primordiale dell'umanità, quando ancora eravamo nell'Eden, il paradiso terrestre, e il cibo era ovunque, bastava raccoglierlo per sfamarsi e stare bene. Settembre ci collega profondamente alle nostre radici. E' anche il momento per ringraziare Madre Terra di tutta questa abbondanza. Infatti in questo periodo ancora ovunque si festeggia con sagre e feste popolari, le feste del ringraziamento per la raccolta. Questo è Mabon. Semplice e ovvio, allegro e abbondante, come è la Terra.

Per alcuni puo' essere un momento un po' difficile, perche' nella nostra era moderna iniziano le scuole, ma lo stress e' solo quello che ci inventiamo noi, in realta' questo e' un bellissimo momento molto appagante in cui la Natura ci riempie di doni. Sta a noi saperli apprezzare e conservare per rendere migliore il lungo inverno.

L'equinozio autunnale segna l'inizio dell'autunno, come parallelamente l'equinozio primaverile l'inizio della primavera. Entrambi sono momenti caratterizzati dall'equilibrio: la notte e il giorno sono di uguale durata e questo ha un notevole effetto su tutta la Natura, compresi gli esseri umani. Sono passate le grandi passioni estive ed è ancora lontana la depressione invernale. Ora tutto procede nella normalità.  Settembre, il mese in cui il sole entra nel segno della bilancia, è un momento di grande armonia e serenità.

EQUINOZIO AUTUNNALE

La festa dell'equinozio autunnale è una festa di ringraziamento per i generosi doni che ci ha lasciato l'estate. Contemporaneamente però può suscitare sentimenti di malinconia e timore di ciò che sta per venire. L'inverno reca con sè il ricordo ancestrale della morte e della sofferenza e la paura della perdita. Tuttavia dentro di noi sappiamo che chi meglio ha immagazzinato in estate, meglio sopravviverà l'inverno. E questo vale sotto tutti i punti di vista, anche quello della salute. In estate si immagazzinano vitamine e nutrienti di ogni tipo che poi mobiliteremo in inverno nei momenti di bisogno. Si immagazzina luce, energia e pace interiore per sopportare le pressioni psicologiche al lavoro, e anche belle esperienze che ci rassereneranno nelle serate buie e silenziose, portando con sè la promessa di tante altre estati future. Solo chi non ha una forte connessione con la Terra, in Settembre sente della malinconia. E' la paura ancestrale di non aver abbastanza cibo per l'inverno. Chi ha sufficiente Terra, non ha questa paura.

Tema fondamentale di questa festa è il ringraziamento, la gratitudine per tutto ciò che abbiamo. Un tempo era consueto donare agli Dei i migliori frutti di orto e campo. In qualsiasi modo si voglia esprimerla, la gratitudine deve essere presente e viva in questo periodo. Gratitudine verso la Natura, la famiglia, gli amici e chiunque ci sta vicino ma anche e soprattutto verso sè stessi e il proprio corpo, fedele compagno di avventure terrene e la nostra connessione con il pianeta che ci ospita.

LA FESTA DI RINGRAZIAMENTO

Negli Stati Uniti si festeggia ancora con fervore il Thanksgiving, che è cio' che rimane delle antiche usanze delle feste di ringraziamento un tempo festeggiate ovunque. Ringraziare è fondamentale, chi non è grato smette di ricevere. Sembra che questo semplice concetto a volte oggi venga dimenticato, perchè si prende troppo per scontato. Nulla è scontato ed è importante ricordarsi di ringraziare tutti i giorni per tutto ciò che si ha, a partire dalla salute, l'acqua, il cibo e la casa in cui si vive fino all'amore di chi ci sta vicino. Solo quando si perdono queste cose ci si ricorda quanto valevano. Peccato, una volta il popolo era piu' saggio e non aveva bisogno di perdere nulla per apprezzare pienamente la vita.

Le sontuose, strabordanti feste di ringraziamento venivano organizzate normalmente dai piu' abbienti che non si dimenticavano di invitare anche i piu' poveri ai loro generosi banchetti, proprio per questo spirito di condivisione e per sostenere l'equilibrio del dare e il ricevere. Le tradizioni pagane prevedono di donare una parte agli Dei, ma non solo i pagani festeggiavano all'equinozio, le feste della vendemmia, del raccolto eccetera erano e a volte ancora sono una comunissima usanza popolare.

Una reminescenza di queste feste sono oggi le frequenti sagre paesane dove si mangia, si beve, si gioca, si scherza e si ride per esprimere la propria felicità e gratitudine.

LA DEA

La Grande Dea, che era ragazza ad Inbolc e ha trovato il suo compagno a Beltaine adesso è diventata una donna matura che per tutta l'estate ci ha offerto il suo cibo, la padrona di casa, come è Freya, che rappresenta sia la Dea giovane e forte sia la matura padrona di casa. Freya vuol dire Signora, nel senso di padrona. Freya è la protettrice dei campi e a Lei venivano offerti i sacrifici di ringraziamento. Freya, nella mitologia nordica, non fa parte degli Asen, come Odino e Thor, che sono gli Dei. Ella è fa parte della stirpe dei Wanen, che sono piu' antichi ancora degli Dei. I Wanen hanno formato Migdard ancora prima che venisse popolata da qualsiasi altro essere. I Wanen sono le forze primordiali della Natura. Freya è la Terra stessa.

La Dea della raccolta viene spesso rappresentata con il corno pieno dei frutti della stagione, così viene rappresentata ad esempio Demeter, Dea greca che rappresenta la Grande Madre nella sua piu' generosa espressione di donatrice di abbondanza, prosperità e ricchezza. Demeter è responsabile per la fecondità della terra, per la coltivazione e la raccolta dei cereali e di tutti gli altri frutti del campo. La medesima Dea nell'antica Roma veniva chiamata Ceres.

​​FESTE TRADIZIONALI

 

Il cristianesimo festeggia la festa di San Michele, qualche giorno dopo l'equinozio, che proviene dalle antiche feste di Mabun. Mabun, o Mabon, è il nome di un Dio vallese che significa "figlio della luce", in un certo senso si può considerare il figlio dell'estate quindi di Lugh.

Le feste tradizionali pagane, druidiche e contadine si aggiravano tutte attorno al tema del raccolto e del ringraziamento agli Dei per il raccolto. Sui campi di grano ad esempio si lasciava stare l'ultimo fascio di spighe per donarlo agli Dei anzichè raccoglierlo. Oppure alcuni fasci venivano legati accuratamente, anche a forma di bambola, e donati agli Dei. Alle ragazze e le donne incinte veniva regalato un fascio di grano come portafortuna.

Un bel modo di festeggiare l'equinozio è quello di raccogliere personalmente il cibo in Natura, chi ha un orto è decisamente avvantaggiato, ma anche chi non ce l'ha può raccogliere funghi, rosa canina, erbe di vario tipo, castagne, nocciole, ortiche, noci di faggio, more, mirtilli, fragole, lamponi e altre cose non commestibili ma decorative nel bosco oppure aiutare qualche conoscente contadino con la raccolta, portare a casa almeno una parte di questi frutti della Terra, benedirli, disporli in modo decorativo in casa e poi magari organizzare una cena in famiglia o con amici in cui si cucina almeno in parte con questo cibo. Prima di mangiare è bene collegarsi ai 4 elementi nelle direzioni est, sud, ovest e nord + sopra (cielo) e sotto (terra) e ringraziare per tutto il cibo che ci è sempre stato concesso. Si consiglia di concentrare in questa cena tutti i cibi tipici della stagione e con tradizione millenaria come zucca, castagne, funghi, mele e noci.

In piu si può allestire in giardino un altare di fieno o altri materiali naturali e deporvi le offerte per gli Dei.

Oppure si può festeggiare ad una delle numerose sagre o feste medievali. Non è difficile festeggiare Mabon, basta avere la gratitudine e l'allegria nel cuore. Nel caso essa sia oscurata, per questo c'è la birra e l'idromele.

 

TEMA DELL'EQUINOZIO:

Mentre in primavera il tema è la semina, qua il tema è il raccolto. Sotto tutti gli aspetti, questa festa è il contropeso dell'equinozio estivo, esattamente sei mesi dopo.

Ognuno raccoglie ciò che ha seminato, sia di materiale che di emotivo ed energetico. Chi ha vissuto consapevolmente tutto il resto dell'anno non ha di che gioire.

Questo è il momento di tirare le somme e chiedersi che cosa si è raggiunto in questo anno e che cosa manca ancora, dove solo le lacune da colmare, se ce ne sono, sia nel nostro lavoro che soprattutto dentro di noi.

E' il momento di portare a termine i progetti iniziati in primavera, di concludere e di lasciar andare tutto ciò che non ci serve piu' per fare posto a quello che invece ci servirà in inverno.

PREPARARSI PER L'AUTUNNO

Mentre la primavera è il momento di liberarsi e disintossicare, l'autunno, il periodo diametrale, è il momento di immagazzinare e rinforzare.

Il nostro corpo ha bisogno di immagazzinare vitamine e minerali per non ammalarsi durante l'inverno.

Il sole ci rifornisce di vitamina D, se per tutta l'estate esponiamo sufficientemente la pelle senza alcun filtro. Un ora al giorno da giugno ad agosto, o ogni 2-3 giorni per diverse ore, è piu' o meno il minimo per essere certi di avere abbastanza riserve di questa importantissima vitamina, che in realtà è un ormone. L'uso di creme solari è sconsigliato perchè impediscono la formazione della vitamina D (e in questo modo, paradossalmente, aumentano la probabilità di ammalarsi di cancro, anche il cancro alla pelle). Piuttosto è consigliato scegliere le ore di esposizione secondo la propria pelle: la pelle piu'  bianca va esposta nelle ore in cui il sole è meno forte, quella piu' scura nelle ore piu' calde oppure piu' a lungo.

La terra ci rifornisce di tutte le altre vitamine, che assumiamo con il cibo. L'estate trabocca di frutta e verdura fresca e ricca di nutrienti. E' importante scegliere sempre cibi freschi e di stagione e variare tra tutti i tipi di verdura stagionale. Per le vitamine del complesso B invece sono utili i legumi e i cereali integrali, da consumare ogni giorno. A completare i pasti in maniera ottimale arrivano in questa stagione tutte le noci: nocciole, noci, mandorle eccetera sono ottime in autunno per rinforzare, scaldare e rifornire l'organismo di vitamine B, E, vari minerali come ferro, magnesio, calcio, zinco e fosforo e grassi essenziali omega 3. Le noci possono essere mangiate così ma anche integrate in dolci, creme, pane e tutte le preparazioni possibili.

Se sappiamo che non è stato così, è necessario correre ai ripari prendendo degli integratori naturali multivitaminici: per la vitamina D sono ottime e pratiche le gocce da prendere ogni giorno, per il resto io consiglio Burgerstein CELA, che contiene tutto ciò di cui una persona media ha bisogno, o in caso di debolezza BurgersteinTopvital, che ha anche Ginseng che rinforza il sistema immunitario. Attenzione però, l'uso prolungato può causare nervosismo.

Anche i muscoli vanno rinforzati per l'autunno: il fresco di questa stagione, chiamata in tedesco Altweibersommer ovvero l'estate delle vecchie signore, ci invita a fare bellissime passeggiate ed escursioni. Respirare profondamente per ripulire ed allenare i polmoni, che nei prossimi mesi saranno messi alla prova da aria secca e viziata e virus e batteri di ogni tipo. 

RINFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO

Per superare bene l'inverno è necessario avere un corpo forte e vigoroso con un sistema immunitario perfettamente funzionante. Siccome il sistema immunitario è composto da moltissime cellule diverse che si prolificano molto rapidamente (e anche molto rapidamente muoiono, quindi vanno sostituite) è suscettibile a carenze. In particolare servono proteine e minerali, quindi una buona alimentazione è essenziale e insostituibile. In questo momento è vietato fare diete dimagranti o restrittive di qualsiasi tipo, io sconsiglio vivamente anche il digiuno, da fare solo in primavera o al massimo in estate. A completare la dieta sana ed equilibrata si possono prendere vari prodotti che stimolano le difese, come il ginseng, l'eleuterococco, l'echinacea. Sul mercato troviamo una gran varietà di prodotti con queste miracolose piante.

Sconsiglio invece tutti i tipi di vaccini, che stimolano il sistema immunitario soltanto causandogli un grande stress con metalli tossici (che poi restano nel corpo) ed eventualmente batteri o virus nocivi. I vaccini possono essere utili solo come rimedio passivo per organismi particolarmente deboli in casi di emergenza, ma vanno usati con la consapevolezza che l'organismo ne rimarrà gravemente danneggiato e quindi poi va rimesso in sesto. Le persone mediamente sane di qualsiasi età, che conducono una vita normale e non vanno in paesi tropicali con germi ai quali non siamo preparati non hanno nessun bisogno di vaccini.

Per leggere come prevenire di ammalarti di Covid, leggi il mio articolo: Covid-19

LA DIGESTIONE

Quando c'è molto da mangiare, c'è anche molto da digerire. Questo è il momento di occuparsi della nostra digestione, soprattutto dell'intestino. L'intestino non consiste soltanto nel suo ultimo tratto, quello che prepara le feci, ma principalmente del tratto di mezzo, il tenue, suddiviso a sua volta in due parti molto lunghe, che hanno il compito di elaborare il cibo che ingeriamo. E questo è il compito della flora intestinale, il microbiota, una vastissima popolazione di batteri (e in minor parte anche altri microorganismi) che vive in simbiosi con noi per permetterci di trarre nutrimento dal nostro cibo. Questi batteri si rinnovano continuamente con il cibo che mangiamo e con tutto ciò che tocchiamo. Sono lo specchio interno dell'ambiente in cui viviamo ed è lì che inizia il nostro sistema immunitario. L'80% del nostro sistema immunitario è situato nell'intestino, vale a dire subito al di sotto della parete intestinale, dove comunicano con i batteri tramite le sostanze da loro prodotte per capire in che ambiente viviamo, quali sono i potenziali pericoli del nostro ambiente e come difendersi. Piu naturale è l'ambiente in cui viviamo, piu forte è il nostro sistema immunitario.

Per capire come funziona l'intestino e rinforzarlo, consiglio di leggere il mio ultimo fascicolo informativo: "L'alchimia della salute - Intestino e microbiota"

TISANE DEL MOMENTO

La tisana di questo periodo è la tisana immunità, una tisana con eleuterococco e altre erbe che rinforzano in modo naturale il sistema immunitario riducendo il rischio di raffreddori e influenze. Per il piacere di bere qualcosa di buono la sera invece consiglio la tisana autunnale, una deliziosa composizione con mela e spezie, molto aromatica ma non piccante, perfetta per il frescolino che non si può ancora considerare freddo.

CIBI DEL MOMENTO

Come ho già detto sopra, il cibo ora deve avere qualità rinforzanti. Sono ottime tutte le verdure di stagione come zucca, zucchine, patisson, rondini, broccoli, cavolfiore, cappuccio, rape, carote, pastinake, patate, patate dolci, topinambur, porri, cipolle e aglio, fagioli di tutti i tipi, fagiolini, ceci, lenticchie, noci, nocciole, mandorle, castagne, mele, uva e tutta la frutta stagionale, tutti i semi oleosi e tutti i cereali integrali, sotto forma di pane, zuppa, risotto. Non è il momento di risparmiare sui grassi, il corpo ha bisogno di protezione anche fisica, quindi tutti gli oli naturali e vegetali sono utili nella dose consigliata di 3 cucchiai al giorno: olio di oliva, di zucca, di colza, di canapa, di lino, di noci o nocciole, olio e latte di cocco e creme di mandorle, di nocciole, di sesamo.

Sconsiglio i prodotti raffinati come zucchero bianco, pane industriale e pasta o i dolci preconfezionati, ma dei dolci fatti in casa con prodotti integrali in questo momento sono sicuramente una buona cosa per rinforzare.

Molto nocivi in questo periodo sono i cibi freddi come gelato, cetrioli, meloni e anguria, le bevande fredde o gasate. Mentre benvenute sono tutte le spezie, che rinforzano la digestione. Attenzione con il piccante per chi ha l'intestino facilmente infiammabile o lo stomaco teso.

I pasti devono essere sempre regolari e possibilmente tutti caldi, anche la colazione. Vietati i pasti a base di insalatone o addirittura solo frutta. Andavano bene sopra i 30 gradi ma ora indeboliscono. L'insalata deve occupare al massimo il 30% del pasto,  il resto deve essere caldo e nutriente (verdura cotta, cereali e legumi).

ELEMENTO DELL'EQUINOZIO AUTUNNALE

L'elemento predominante in autunno è come detto sopra la terra, in questo momento molto presente, ma anche l'acqua è simbolo di fine dell'estate, ci aiuta a lasciar andare. Con il fiume che scorre verso il mare scorrono i nostri sentimenti, con un pò di malinconia forse, per lasciare posto a cose piu' materiali, la terra, elemento predominante in inverno. 

La direzione dell'equinozio autunnale è l' ovest, associato all'elemento acqua, direzione della fine e della morte.

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Greenspirit Medicina Naturale

Silvia Vianello, Naturopata Svizzera diplomata all'Accademia di Medicina Naturale di Basilea (ANHK) in naturopatia e TCM, medicina tradizionale cinese (agopuntura e Tuina).

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ultimo aggiornamento sito: agosto 2020

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