Samhain

Halloween, tutti i morti

4 Novembre 2021

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Samhain è la fine e contemporaneamente l'inizio. E' il punto in cui tutto si concentra. La fine dell'estate e l'inizio dell'anno celtico, l'anno delle streghe. La Dea, ora vecchia e tenebrosa, scende negli inferi, portando con sè tutto il verde, tutta la vita che prima aveva fatto sbocciare sulla superficie da giovane.

Come adoro questo periodo dell'anno, in cui tutto si volge al centro, in cui non c'è piu' nulla da fare, nemmeno la raccolta, anche quella è terminata, anzi, dopo Samhain è vietato raccogliere i frutti dei campi e degli orti, tantomento raccogliere qualcosa in bosco: è tutta proprietà dello spirito della Natura, della Dea. Ha senso, perchè essa si è portata via la vita, quindi anche le piante non possono più farci del bene.

Fuori dalle nostre accoglienti e calde case, regna ora la nebbia che avvolge le colline come una coperta, la pioggia tranquilla che canta la ninnananna ai prati e ai campi. I corvi, messaggeri dell'aldilà, si chiamano pacatamente e risvegliano in noi ancestrali ricordi. Raramente si sentono altri rumori, se non quelli che facciamo noi. Una pace incantevole.

Samhain è un periodo di introspezione. La tranquillità e l'accogliente acqua che scende generosa ci incita ad entrare nelle nostre case, nei nostri corpi, a fare attenzione alla vita interiore piuttosto che a quella all'esterno. E' un importantissimo periodo in cui si svolgono le piu' ardue ma piu' promettenti sfide, quelle con noi stessi.

L'ALDILÀ

Nelle notti di Samhain in giro per le strade e i campi circolano gli spiriti dei morti: silenziosi ma irrequieti girano veloci, in gruppi o da soli, o siedono sui rami degli alberi. E' un periodo in cui il velo che separa l'aldilà, il mondo dei morti, con il nostro mondo, si dissolve e lascia passare alcune persone. Così, alcuni defunti tornano indietro, se hanno ancora dei conti in sospeso, dei sentimenti che non hanno ancora elaborato che li tengono legati al nostro mondo. Per questo, un tempo nessuno si inoltrava fuori di casa nelle notti di Novembre. Se proprio dovevano farlo, andavano vestiti da spiriti, per non venire importunati da spiriti di defunti. Possono essere molto fastidiosi, come dei matti in cerca di qualcosa. Da questo proviene la tradizione di vestirsi da spiriti a Samhain, come fanno ancora i bambini oggi. In realtà sarebbe meglio stare in casa e festeggiare in famiglia comprendendo anche i defunti avi. Chi si inoltra fuori a Samhain, specialmente se sotto effetto di sostanze psicoattive, se passa per posti oscuri e silenziosi dove si apre il vello, rischia di mettere piede nell'aldilà e incontrare un gran numero di spiriti. Ci vuole molta forza e coraggio per non farsi prendere dalla paura in questi momenti.

QUANDO FESTEGGIARE SAMHAIN?

Il periodo in cui si festeggiava originariamente questa festa non  chiaro; probabilmente cambiava parecchio di anno in anno seguendo la natura e anche secondo il luogo geografico. Credo che il 1. Novembre o anche la luna nuova a fine Ottobre siano il periodo migliore nelle regioni del Nord Europa, spesso anche al centro, ma al Sud delle Alpi faccio fatica a sentire lo spirito di Samhain già così presto, quando a volte ci sono ancora 15 o 20 gradi e viene voglia di levarsi la giacca. Tuttavia anche qui sebbene il sole ci splenda attraverso, la dolce nebbia non manca.

Molti festeggiano Samhain il 1 Novembre per convenzione, anche perchè questo giorno ci è dato libero da impegni, altri scelgono la luna piena come alle altre grandi feste celtiche, altri ancora festeggiano alla luna nuova, come propongo di fare anch'io quest'anno, perchè Samhain non è una festa espansiva come la luna piena, ma una festa introspettiva, il quale carattere si sviluppa meglio con la luna nuova.

SAMHAIN

A Samhain si festeggia il ritorno della Natura nel grembo di Madre Terra, che con immenso amore custodisce tutte le anime e i corpi degli esseri viventi al buio e al caldo in modo che possano rinascere pieni di vigore in primavera. Gli alberi donano alla scura Terra le loro foglie, le piante annuali tornano completamente dentro alle loro radici, i frutti scendono tutti nel terreno dove i loro semi verranno custoditi con cura per preservarne la forza vitale.

Quando i nostri corpi moriranno, questo fato toccherà anche a noi, per questo a Samhain si festeggiano anche i morti, che giustamente vengono sepolti nel terreno, a casa dalla Grande Madre.

Ma il significato di Samhain non è solo questo: tutto il mondo cambia con le stagioni, e in questa stagione il cambiamento è davvero profondo, anche sopra la Terra, tra i vivi. La temperatura scende e tutto rallenta. Con la temperatura scende la nebbia, le nuvole arrivano a toccare la Terra, avvolgono monti, colli e boschi, tutto diventa piu' uniforme, tutto si collega, i confini tra le cose sbiadiscono, ci sentiamo tutti avvolti nella stessa sostanza acquosa, soffice, morbida e mutevole. Anche i confini tra i mondi sbiadiscono e diventano molto sottili, tanto che è possibile passare dal nostro mondo a quello dei morti e viceversa.

I MORTI

Dove vanno le anime dei morti? Molti vanno lontano, seguono il loro destino senza guardare indietro, verso la luce. Altri invece rimangono sulla Terra, perchè per qualche motivo non se ne vogliono distaccare. Queste anime continuano a fare piu o meno quello che facevano prima, almeno per un periodo, finchè trovano l'illuminazione. Vivono tra noi, anche se noi quasi sempre gli ignoriamo perchè privi di corpo materiale. Adesso è il momento di rendersene conto. Con lo scendere delle nebbie e della notte, entrando in noi stessi nel profondo si diventa sensibili alle energie immateriali e si può comunicare con i morti. Questo è ciò che si fa tradizionalmente a Samhain.

CELEBRAZIONI TRADIZIONALI

Tutta l'Europa pagana a Samhain ha sempre celebrato in casa, la sera, con una cena in onore degli avi. In questa occasione si preparava in tavola un posto in piu' per loro, gli si riempiva il piatto di buon cibo e il bicchiere di vino e si cenava in loro consapevole presenza. Alla fine del pasto il cibo che era rimasto nel piatto degli avi veniva posto fuori dalla porta di casa per gli animali del bosco.

A Samhain inoltre è utile iniziare a affumicare la casa con erbe come l'artemisia che scacciano gli spiriti ostili e ripuliscono l'atmosfera.

Samhain è anche il momento in cui tradizionalmente le streghe, cioè le persone (non solo donne) che sapevano viaggiare tra i mondi e comunicare con gli spiriti, trovavano piu facile farlo. E' il momento in cui le streghe volavano sulla scopa, qualsiasi sia l'origine di questo modo di dire, significa che andavano in trance, probabilmente sotto effetto di erbe psicoattive, e comunicavano con morti, spiriti e con gli Dei. Anche a Samhain le streghe si incontravano, celebravano e festeggiavano, fino al Medioevo, secondo la tradizione celtica, in estasi attorno al fuoco.

Secondo i celti a Samhain il sole, simboleggiato da un cervo con le corna d'oro, muore a Samhain e viene rinato (partorito dalla Dea) a Yule, da dove poi cresce progressivamente fino a diventare grande e forte a Beltaine, dove lo incontriamo nuovamente sotto forma del Dio Belenos (Baldur al Nord). In estate trova il suo picco massimo con Lugh (Loki) e poi si affievolisce e muore al prossimo Samhain.

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HEL

Hel (o Hela) è la Dea nordica (Celtica, Germanica e Vichinga) degli inferi, vale a dire della Terra. E' colei che protegge e conserva le anime per tutto l'inverno. Siccome associata alla morte, Hel a volte è vista con timore o addirittura disprezzo da chi non è in chiaro con il proprio destino, che per tutti noi è quello di morire.

E' sciocco avere paura di questo portone dal quale passano tutti gli esseri viventi, proprio perchè sono viventi e quindi devono sottoporsi al processo di acquisire un corpo materiale e poi cambiarlo quando esso non funziona piu' sufficientemente bene. Trovo molto stupido anche cercare di riparare il corpo con interventi artificiali per continuarlo ad usare nonostante non sia piu' adatto alla nostra missione terrena. Ma questo è questione di opinioni. In ogni caso, la morte fa parte della vita, come Yin e Yang, non c'è vita terrena senza la morte ed essa si merita tutto il nostro rispetto, la nostra ammirazione e considerazione, perchè è un processo complesso e delicato, come quello della nascita. Hel ci aiuta in questo. La Dea Hel viene raffigurata tradizionalmente con metà viso vivo, normale, e metà morto, per ricordare che Lei è Dea di entrambi i regni e sapientemente ci guida dove dobbiamo andare, ci accompagna per tutto il percorso, come fa con le piante e tutte le altre anime.

Hel è una delle cose che sono state estremamente discreditate dalla Chiesa cristiana, la quale ha usato la morte come mezzo per ricattare i viventi per riempire le proprie tasche, e quindi ha propagato la credenza che dopo la morte ci può essere sofferenza, anche atroce. Questa paura è del tutto ingiustificata e ha causato direttamente o indirettamente molti problemi nella nostra società. E li causa ancora. La paura della morte è ciò su cui i governi fanno leva per ricattare il popolo, come adesso con il terrorismo Covid.

Vorrei che fosse chiaro ai lettori che Hel è una Dea benigna, che con tanto amore accoglie e protegge le anime dei morti come anche tutto il resto, vivo o morto che sia. Hel ha la facoltà di viaggiare su entrambi i mondi, ma il suo compito è quello di curarsi di ciò che nessuno vuole piu' accudire. Non è una Dea che porta la morte, è una Dea che aiuta chi muore. E' la Dea che si merita il nostro piu' immenso rispetto.

Altre forme della stessa Dea sono:

-la Dea anziana che fa parte della Trinità della Grande Dea: la giovane Dea bianca, la Dea matura nel pieno delle forze e la Dea anziana, vestita di nero con i capelli bianchi, che detiene la saggezza.

-Morrigan, la sacerdotessa che rispecchia tutte le qualità di Hel nel nostro mondo, si occupa delle anime dei morti assieme al suo corvo, uccello conosciuto per le sue capacità di accompagnare le anime dei morti nell'Aldilà.

-Ades, in Grecia, aveva lo stesso compito di Hel, sebbene fosse un uomo

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HALLOWEEN

Questa versione oggi molto comune di Samhain ha origine in Gran Bretagna e significa "notti sacre" o "sere sacre". Per scacciare gli spiriti maligni era abitudine scavare l'interno di una grande rapa gialla o bianca, intagliargli una faccia e mettere una piccola candela all'interno. In questo modo ne usciva un'immagine molto suggestiva che sembrava un viso, il quale compito era di fare da guardiano per la casa. Gli inglesi che andarono a vivere in America portarono con sè questa bellissima tradizione, per la quale iniziarono ad usare le zucche, ortaggio tipico del continente americano, dove invece non ci sono le rape. Questa usanza quindi fa parte di Samhain fin dalle origini.

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TEMA DI SAMHAIN

Mi sembra di aver già spiegato chiaramente che il tema in questo periodo è la morte. Ma cosa significa per noi? Non solo onorare gli avi e mettersi il cuore in pace che un giorno dovremo morire anche noi, ma anche rendersi consapevoli di tutte le piccole morti nella nostra vita. Adesso non è il momento di iniziare nuovi progetti, bensì di terminare quelli che devono essere terminati, che non ci servono piu' ma ci impediscono di andare avanti. E' il momento di fare piazza pulita di cose inutili e dannose, di liberarci per poter essere pienamente noi stessi, per avere il tempo e la chiarezza mentale di entrare nel nostro essere, riflettere sulla nostra vita ed eventualmente correggere il corso.

Il periodo a venire ci porta serate tranquille nel calduccio del divano, tisane calde, cibi nutrienti, profonde e costruttive discussioni con i nostri cari, riflessioni di ogni tipo, attività casalinghe. Una volta l'inverno era il periodo in cui si cuciva, filava, faceva la maglia, i lavoretti in casa come aggiustare mobili o stoviglie, i bambini creavano decorazioni e tutti si impegnavano per una casa accogliente e bella, perchè l'inverno viene passato interamente in casa. Adesso non è piu' il momento di uscire, anzi come ho detto all'inizio, la Natura è tabu, bisogna lasciarla in pace. Nessuno ci vieta di fare una salutare passeggiata ogni tanto, ma senza raccogliere nulla, e coprendosi bene, perchè con Samhain arriva anche la stagione delle peggiori malattie.

ELEMENTO DI SAMHAIN

Come forse si è capito da tutto l'articolo, l'elemento predominante è la Terra. E' lei la protagonista di questo periodo, sola e non accompagnata da alcuna divinità maschile, il sole si ritira e a noi rimane la Terra, nera e solida, la nostra cara Terra che mai ci tradirà, è sempre qui con noi a confortarci, perchè noi siamo parte di essa.

L'albero sacro di Samhain è l'ontano. Ancora oggi, se si medita sotto l'ontano si finisce nel mondo degli gnomi sotto terra.

LA CUCINA DI SAMHAIN

Bè, allora visto che il periodo richiede di stare a casa a godere del buon cibo che ci siamo guadagnati con il lavoro di tutto l'anno, direi che possiamo sfogarci ai fornelli!

In questo periodo è giusto mangiare molto e mangiare ciò che fa voglia, il corpo si deve rinforzare per l'inverno. Ovviamente sempre con coscienza, evitando i cibi chiaramente nocivi.

I cibi caldi e sostanziosi in questo periodo sono preferibili alle insalate, che lasciamo per l'estate e la primavera. Si possono fare insalate anche con sedano rapa, carote e altre verdure invernali. Ma ogni pasto deve essere caldo e nutriente, la verdura principalmente cotta e sempre abbondanti legumi e cereali integrali. Non guastano i dolci naturali fatti in casa, soprattutto per i bambini.

Una volta questo era anche il periodo in cui si mangiava carne, il periodo della caccia, l'unico periodo in cui era lecito uccidere animali se questo era necessario per la propria sopravvivenza. Io sono dell'opinione che chi vive davvero a contatto con la Natura e per tutto l'anno rispetta tutti gli animali senza fargli alcun male, in Ottobre o Novembre ha il diritto di chiedere il sacrificio di un capriolo o un cinghiale o di una mucca allevata in condizioni rispettose, per il sostentamento della propria famiglia e dei propri figli. Tutti gli altri, no. Chi compera la carne al supermercato tutto l'anno sicuramente perde tutti i diritti etici di mangiarla e quella carne gli farà solo male, facendo crescere dentro al suo corpo il cancro che lo divorerà, come egli ha divorato i corpi di animali nati, cresciuti e uccisi in atroci sofferenze.

Ma ognuno ha il suo stile di vita e io non sono qui per giudicare, solo per consigliare, dal mio punto di vista. In ogni caso, auguro a tutti di godersi al massimo questo bellissimo periodo di pace, tranquillità e attività che nutrono anima e corpo!

 

 

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