• Silvia

Riso del tempio cinese

Aggiornato il: gen 24


Buonasera a tutte care followers. In questa giornata calda e afosa vi presento un piatto rinfrescante e vivacizzante, così equilibrato che ci riequilibria da dentro, non come i piatti freddi che raffreddano lo stomaco e ci fanno sentire ancora piu stanchi. In medicina cinese non è mai consigliato mangiare freddo, nemmeno in estate. La sensazione di fresco è solo temporanea, e non è di certo lo stomaco che dobbiamo rinfrescare. Raffreddare lo stomaco ci indebolisce. Ogni insalata va sempre accompagnata da un piatto caldo, oppure, se come noi oggi, dal tanto caldo non si ha nemmeno voglia di mangiare, e tantomeno di cucinare, ecco un piatto leggerissimo e digeribile, veloce da preparare e davvero piacevole da mangiare, che comunque nutre perchè contiene esattamente tutto ciò di cui il nostro corpo ha bisogno in questo momento.


La cucina cinese rispetta l'equilibrio tra i 5 elementi terra, fuoco, metallo, legno e acqua che si rispecchiano nei 5 gusti dolce, amaro, piccante, acido e salato. Tutti i piatti di cucina cinese sono armonizzati seguendo questo aspetto e il risultato si sente sia nella bocca che nello stomaco. Sono sempre piatti molto piacevoli da mangiare, che non nauseano nemmeno se mangiati in grandi quantità e lasciano soddisfatti alla fine del pasto.


Questa ricetta è molto semplice, originaria della cucina dei tempi dei monaci cinesi e modificata da me, può essere considerata un pò la ricetta di base per i piatti di riso e verdura cinesi, gli ingredienti possono essere variati a piacere, sempre rispettando l'equilibrio sia tra i gusti che tra i macronutrienti.


INGREDIENTI:

300g di riso cinese oppure Basmati, 5 dl di acqua


1 cucchiaio di funghi mu erh secchi messi a bagno per un'ora, oppure champignons freschi


3-4 cucchiai di olio di colza

1 manciata di arachidi o anacardi

½ cavolo cinese a strisce

2 carote a mezze rotelle

3-4 fette di zenzero a pezzetti

2 gambe di sedano verde a fette

1 manciata di verdura a foglia verde fresca (spinacino o bieta)

1 manciata di fagiolini verdi


PER IL SUGO:

3 cucchiai di salsa di soia

50 ml idromele

2-3 dl acqua

1 cucchiaio di maizena

1 cucchiaino di Birnel


2 cipollotti


SVOLGIMENTO:


Cuocere il riso nel cuociriso.

Tagliare la verdura e metterla in una terrina, i cipollotti e lo spinacino a parte.

Mescolare assieme tutti gli ingredienti per il sugo. L’idromele si può sostituire con un liquore. Originariamente sarebbe fatto con liquore di riso.


Scaldare l'olio in una padella o nel wok e rosolare la verdura, eccetto i cipollotti.

Nella cucina cinese, come anche in quella thailandese, è molto importante che la verdura sia al dente e che il cibo abbia una consistenza vivace, testimone di freschezza. Quindi rosolare lentamente e solo verso la fine della cottura del riso in modo da servire subito appena la verdura è cotta.


A parte rosolare leggermente gli anacardi o arachidi in una padellina con un filo di olio, poi metterli da parte.


Quando la verdura è al dente, versare il sugo, cuocere ancora finchè si è rappreso, poi aggiungere i cipollotti e lo spinacino, mescolare e lasciare sul fuoco ancora massimo 1 minuto, poi aggiungere gli anacardi e servire.


Questo piatto è un pasto completo, non c’è bisogno di altro per essere felici, sereni e in pace con sé stessi, solo dell’acqua pura.









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Greenspirit Medicina Naturale

Silvia Vianello, Naturopata Svizzera diplomata all'Accademia di Medicina Naturale di Basilea (ANHK) in naturopatia e TCM, medicina tradizionale cinese (agopuntura e Tuina).

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ultimo aggiornamento sito: agosto 2020

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