Greenspirit Medicina Naturale

Silvia Vianello, Naturopata Svizzera diplomata all'Accademia di Medicina Naturale di Basilea (ANHK) in naturopatia e TCM, medicina tradizionale cinese (agopuntura e Tuina).

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Medicina Tradizionale Cinese (TCM)

La Medicina Cinese risale a ca. 5000 anni fa. All’epoca nacque sulle basi dell’antenato comune di tutte le medicine, lo sciamanesimo. Gli sciamani di tutto il mondo fin dai tempi del neolitico (anche 10'000 anni fa) usavano molte erbe medicinali, versi magici, prodotti animali e minerali nell’ambito dei loro rituali magici con i quali curavano le persone.
Un po’ alla volta si raffino’ la conoscenza di questi metodi, soprattutto quella delle erbe. In Cina prima che in altri posti: il fondatore della medicina cinese è Shen Nung, nato nel 2838 a.C.. Scrisse un libro di medicina che contiene 365 medicinali naturali: 240 sono piante, gli altri di origine animale. Ancora oggi la medicina cinese, oltre alle erbe, che solitamente sono radici, usa anche sostanze di origine animale, che io pero’ non uso.
L’imperatore giallo, Huang Ti, nato nel 2698 a.C., scrisse un libro di medicina interna e invento’ i 9 aghi di agopuntura. Fu un reggente molto ammirato e venerato per le sue capacità. Mori’ all’età di 111 anni e lascio’ dietro di se’ una schiera di eccellenti medici ai quali aveva insegnato la sua arte.

I PRINCIPI DI BASE DELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE:

Il QI

Il Qi (pronuncia: Ci) è l’energia universale che scorre in tutti gli esseri viventi e li mantiene in vita. Qi è un termine che in italiano non esiste, se non “energia”, che però comprende anche l’energia non vivente. Il QI è l’energia che risulta dal cibo che mangiamo, che noi chiamiamo calorie, l’energia che scorre nelle innervazioni per portare i segnali, cioè l’energia elettrica, ma anche l’energia con la quale muoviamo i nostri muscoli, quella che ci serve per crescere ecc... Senza Qi non c’è vita. E Dove il Qi non scorre come dovrebbe, lì insorge il dolore e la malattia. E’ nostro compito assicurare il libero scorrimento del Qi in tutto l’organismo  in modo da mantenere il nostro corpo il più possibile in forma.Dato che corpo, anima e mente sono tutt’uno, il QI influenza anche le emozioni e gli stati d’animo.

Yin e Yang
Yin e Yang sono le espressioni della dualità. Yin è il principio femminile, che riceve, la parte materiale, tranquilla e morbida, Yang è il principio maschile, chiaro e raggiante, caldo e attivo.
Il simbolo di Yin e Yang è la schematizzazione di una collina: da una parte soleggiata e chiara, dall’altra ombrosa. Però anche dalla parte soleggiata ci sono ombre e anche dalla parte ombrosa ci sono posti soleggiati.

Ciò ci insegna che nulla è assoluto e che Yin e Yang sono relativi. Si completano tra loro e formano un’unità. Lo Yin non potrebbe esistere senza lo Yang e viceversa, come non c’è luce senza le tenebre, non c’è no senza il si, non c’è freddo senza il caldo ecc..

L’importante è che Yin e Yang siano in equilibrio tra loro.

I 5 Elementi o Movimenti Energetici

La magnificenza della terra non si limita alla dualità. Il prossimo principio con il quale il medico descrive la natura umana e il taoista descrive il mondo intero sono i 5 Elementi, in medicina anche chiamati movimenti energetici, per evidenziare la loro funzione nell’organismo, e perché non sono completamente paragonabili agli elementi europei terra, acqua, fuoco e aria.Gli elementi cinesi sono 5: terra, fuoco, acqua, metallo e legno. Questi elementi sono presenti in tutto il creato.

L’energia dei 5 elementi circola in senso orario, come si vede dalle frecce. Sono tutti collegati tra loro con vari cicli:-di creazione (freccia rossa): ad esempio il legno crea il fuoco, e-di controllo (freccia nera): ad esempio il metallo controlla il legno.In questo modo in tutta la natura viene stabilito l’equilibrio e l’ordine. E come nella natura circostante, così funziona anche il nostro organismo. Anche noi abbiamo il nostro fuoco interno, la nostra acqua ecc… Nel corpo umano ognuno di questi 5 elementi corrisponde ad organi interni, sensi, funzioni, emozioni e varie strutture corporee. E anche nel nostro corpo, come nella natura circostante, è molto importante che tutto ciò sia in equilibrio.

Diagnosi
Una delle principali differenze tra il medico convenzionale e il naturopata, cioè colui che usa una medicina naturale, qualunque essa sia, è che il naturopata non si limita mai a diagnosticare una malattia, ma considera sempre lo stato generale di salute del paziente nella sua totalità. Il nostro organismo è una cosa sola, e non si può curare solo una parte, altrimenti si rischia di spingere lo squilibrio semplicemente dalla parte opposta dove si manifesterà con altri sintomi, oppure di non ottenere alcun risultato. Una cura adeguata che porti ad uno stabile successo, invece, va all’origine della malattia o del disturbo, e cura l’organismo nella sua integrità, in modo da eliminare completamente la causa.  
Quindi, per poter determinare lo stato di salute generale nel suo più approfondito dettaglio, il naturopata o il medico cinese pone molte domande: anche le informazioni che apparentemente sembrano prive di significato clinico come unghie fragili o rigate, voglia di dolce, voce alta o bassa, sospiri, sudore, tipo di feci sono importantissimi indizi per una diagnosi esatta. Poi ascolta molto attentamente il polso, dal quale, seguendo gli antichi insegnamenti di medicina cinese, determina distintamente ed esattamente lo stato di tutti i singoli meridiani e anche dei rispettivi organi interni. Poi guarda la lingua, che gli da’ ulteriori informazioni sullo stato del corpo, in particolare quello del sangue e della circolazione, del metabolismo e della digestione.

I Meridiani

Lo specialista di medicina cinese conosce un sistema molto complesso che consiste in 12 meridiani principali e 8 meridiani straordinari, sui quali sono situati ca. 400 punti.Questi meridiani sono rappresentati come linee invisibili che scorrono per tutto il corpo e comprendono nervi, muscoli, tendini, e vasi sanguigni e vanno anche a collegarsi con gli organi interni.  Attraverso tutte queste strutture scorre il Qi, ma anche il sangue, l’elettricità del sistema nervoso, eccetera. Inoltre i meridiani seguono le forme dei muscoli, dei tendini, delle ossa e di tutte le altre strutture e definiscono così le corrispondenze tra le varie zone del corpo, tenendo conto anche della statica, dei movimenti del corpo e della fisiologia degli organi interni e dell’organismo in generale.Questa utilissima mappa del corpo, che è stata perfezionata nel corso dei millenni, serve al terapeuta come riferimento per lavorare con l’agopuntura, il massaggio Tuina, la coppettazione, il gua sha e la moxa.Inoltre lo stato dei meridiani e dei singoli punti si può anche usare come strumento di diagnosi.

Come funziona la terapia?
Attraverso i sottili aghi di agopuntura, o attraverso il calore della moxa, o la pressione del pollice, il terapeuta manda un segnale all’organismo. Un determinato segnale in un preciso punto provoca una determinata reazione e instaura il processo di guarigione richiesto, che porta a ripristinare l’equilibrio tra tutte le funzioni corporee.
Il terapeuta solitamente utilizza una combinazione di diversi punti che stimola in diversi modi, o anche nello stesso modo, a seconda di cosa vuole attuare.
Ad esempio, per sciogliere un nodo muscolare è utile uno stimolo molto pronunciato, ad esempio con il pollice, in modo da distribuire il QI che si era bloccato e aveva provocato un ingorgo. Mentre per tonificare un meridiano debole e vuoto, come nel caso di scarse difese immunitarie, basta porre un ago quasi impercettibile nel punto chiave, semplicemente per far notare al nostro “medico interno” che lì c’è troppo poco QI. Poi provvederà lui a portarlo al posto giusto, sempre che nell’organismo ce ne sia a sufficienza.

 

LE TECNICHE DELLA MEDICINA TRADIZIONALE CINESE

La Medicina Tradizionale Cinese utilizza le seguenti tecniche:

 


AGOPUNTURA: nei punti di agopuntura, che possono essere sparsi per tutto il corpo, ma spesso si trovano sulle mani e sulle braccia, oltre che nel luogo del disturbo, vengono inseriti per qualche millimetro finissimi aghetti sterili, che poi vengono lasciati nella pelle per un periodo da 5 a 20 minuti, a seconda dell’effetto desiderato.
Questa tecnica, come la applico io, cioè l’agopuntura giapponese, è quasi indolore. A volte il disturbo necessita di uno stimolo che comprenda un certo dolore, ma si tratta in ogni caso di un leggero pizzicorio. Prima di utilizzare l’agopuntura comunque chiedo sempre ai miei pazienti se la desiderano, perché nel caso non fosse richiesta posso benissimo farne a meno e curare con altri metodi.  
In Italia non uso gli aghi per l’agopuntura, perché lo stato italiano lo vieta, bensì il dito o appositi strumenti non invasivi di agopuntura giapponese.


MOXA: Per questa tecnica si utilizzano le infiorescenze dell’Artemisia cinese, pulite e compresse in forma di sigari o in altre forme. Questi sigari vengono accesi e tenuti vicino al punto prescelto, in modo da riscaldarlo sufficientemente per determinare uno stimolo di calore che si espanda anche in profondità. Ovviamente, in Europa la moxa si applica senza bruciare nemmeno minimamente la pelle. Questa tecnica è indicata al posto dell’ago per suscitare un determinato effetto, o a volte si usa per sostituire gli aghi quando essi non sono desiderati o vietati dalla legge.

COPPETTAZIONE: La coppettazione è una tecnica che una volta veniva usata anche in Europa; i cinesi ne hanno comunque sempre fatto un uso maggiore. Con una coppetta di vetro (oggi, in antichità si usavano bicchieri di bambù) si produce un vuoto (tramite pompetta o tramite fuoco) e poi si applica la coppetta sulla pelle in modo che essa venga leggermente risucchiata. Questo risucchio produce un effetto molto stimolante sui capillari, le estremità nervose, i canali linfatici ecc.. con l’effetto di migliorare la circolazione periferica, stimolare le difese, calmare le infiammazioni e disintossicare la superficie e di conseguenza anche i tessuti in profondità. In più, attraverso la stimolazione delle estremità nervose, la coppettazione di alcuni punti chiave stimola le funzioni fisiologiche degli organi interni. Anche questa è un’ottima variante che sostituisce gli aghi.
GUA SHA: Questa tecnica di origini puramente cinesi consiste semplicemente nello stimolare la pelle, e di conseguenza la circolazione e il sistema nervoso, tramite sfregamento. Con un apposito legnetto o un cucchiaio cinese si sfrega la pelle finché si arrossa. Anche questa tecnica ha un effetto sedante e depurativo, ed è ottima fatta sulla nuca per curare i raffreddori e le sinusiti.
 

TUI NA: Il massaggio terapeutico cinese, che ha radici ancora più antiche dell’agopuntura, si chiama per esteso TUI NA AN MO, che sono le principali 4 tecniche di massaggio. Ne esistono molte altre, quasi 30 modi diversi di stimolare il corpo con le mani, le dita, l’avambraccio, il gomito. Frizioni, spinte, rotazioni, pressioni, oscillazioni, vibrazioni, c’è di tutto. E ogni tecnica ha il suo effetto specifico.
Anche il massaggio si serve dei meridiani, come l’agopuntura, e dei punti, che vengono stimolati spesso con il pollice, o anche con altre tecniche come la vibrazione, la frizione ecc. Inoltre ci sono diverse tecniche che permettono di riposizionare delicatamente le giunture che presentano una postura errata. (vertebre, bacino…)
Il massaggio Tuina va molto in profondità, infatti con esso si possono guarire non solo le sindromi dell’apparato motorio ma anche quelle degli organi interni e della psiche. Nonostante abbia una certa pesantezza, però, è un massaggio molto piacevole, perché tiene conto del flusso del Qi e armonizza tutte le funzioni corporee. Dopo un massaggio Tuina ci si sente molto leggeri, come se si camminasse sulle nuvole, e liberati dal peso che si aveva prima.
PIANTE MEDICINALI: I cinesi hanno un’ antichissima tradizione di erbe medicinali. La loro esperienza, che nei secoli ha continuato a raffinarsi e ad adattarsi all’uomo moderno, li ha portati ad avere un grandissimo repertorio di piante medicinali, alcune anche rare, delle quali solitamente usano la radice, i quali effetti sono descritti nel minimo dettaglio, e di ricette per tutti i disturbi, anch’esse raffinate alla perfezione. Per questo le erbe cinesi hanno un’efficacia strabiliante.
     

DIETETICA: la dietetica cinese segue alla lettera i principi dei 5 elementi. Ogni alimento è classificato a seconda dei suoi effetti sull’organismo, anch’essi studiati per millenni e quindi descritti nel più piccolo dettaglio. Un bravo nutrizionista che conosca bene l’alimentazione cinese è in grado di comporre una dieta che guarisca ogni sindrome. Ovviamente, in Europa, egli consiglierà alimenti europei e ricette locali, non cinesi.
Comunque, anche senza seguire diete particolari, se si seguono i principi fondamentali dell’alimentazione cinese, ci si accorge subito che la salute migliora notevolmente. Perché l’alimentazione è la base di tutto.
Alcuni esempi dei principi fondamentali di un’alimentazione sana secondo la medicina cinese:
-Mangiare solo 3 volte al giorno, solo i bambini possono mangiare tra un pasto e l’altro.
-“Colazione da re, pranzo da signore, cena da mendicante.”
-Possibilmente tutti e 3 i pasti caldi, anche la colazione.
-Evitare o ridurre al minimo cibi troppo freddi (gelato, grandi quantità di latticini, zucchero raffinato) o troppo caldi (fritto, carne alla griglia, troppo piccante, alcolici)
-Mantenere sempre l’equilibrio tra gli alimenti (carboidrati, proteine, verdura), e tra i 5 elementi. In ogni pasto dovrebbero essere tutti presenti.


QI GONG O ALTRI ESERCIZI FISICI Per un organismo veramente sano non si può fare a meno dello sport. I medici cinesi consigliano in primo luogo il Qi Gong, che cura sia l’aspetto muscolare che il Qi, il flusso di energia e quindi il respiro, la circolazione, il sistema nervoso ecc..
 Altre tecniche molto utili per armonizzare tutte le funzioni corporee sono il Tai Chi, per i più attivi il Kung Fu, o se si vuole uscire dalle discipline cinesi, la scelta di validissime discipline salutari diventa veramente ampia: Yoga, Pilates, danza, aerobica, nuoto ecc…
L’importante, per la filosofia cinese, ma anche per tutte le altre, è che lo sport favorisca movimenti armonici e non bruschi, che contragga ma anche rilassi i muscoli, che armonizzi il sistema nervoso e non sia fonte di stress, che utilizzi il maggior numero di muscoli possibile. Se si preferisce uno sport più di competizione che non rilassa i muscoli, sarebbe bene abbinarlo ad un altro che lo riequilibri come lo stretching e/o la meditazione.

 

Io solitamente consiglio degli esercizi generici per tenersi in forma da fare tutti i giorni, e nel caso ci sia bisogno di qualcosa di piu' specifico a volte consiglio delle posizioni di Yoga o altri esercizi di mia conoscenza (vedi Esercizi). Questo però non sostituisce il frequentare regolarmente un corso di Yoga, Qi Gong, Pilates o qualsiasi sia la disciplina di tua scelta, cosa che consiglio calorosamente, al giorno d'oggi ormai quasi un obbligo, vista la sedentarietà delle nostre vite.